Parrocchia di Sacconago

Attività e appuntamenti in Parrocchia.

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Appuntamenti in Parrocchia

ISCRIZIONI ALLA 67^ FIACCOLA VOTIVA

BRESSANONE - SACCONAGO 29/30 aprile - 1 maggio

In Parrocchia

Orari e Contatti

Orari Sante Messe

Feriale: 8.30 – 18.30
Vigiliare sabato: 18.30
Festiva domenica: 8.30 – 10.00 – 18.30

Parrocchia: 0331 633264
Parroco: don Claudio Caregnato
Coaudiutore: don Paolo Boldrini 0331 353038
Rev. Suore: 0331 340011

Il consiglio pastorale parrocchiale è l’espressione della comunità parrocchiale che vive e cammina insieme
E’ segno di comunione e collaborazione tra Sacerdoti e laici e dei laici tra di loro.
Il CPP promuove, sostiene, coordina, verifica tutta l’attività pastorale della parrocchia.
Ha carattere consultivo: è chiamato a porsi in ascolto del Signore che guida la sua Chiesa, a
leggere i segni dei tempi alla luce della fede.
Ha carattere rappresentativo: esprime l’intera comunità parrocchiale.
E’ formato da cristiani che sono chiamati a vivere l’esperienza di fede e comunione nella
collaborazione e nel servizio.
Assieme ai membri di diritto, Parroco, vicario parrocchiale, rappresentante dei religiosi, ne
fanno parte i membri eletti dalla comunità.

Il Consiglio parrocchiale per gli Affari Economici, costituito in attuazione del can. 537 del Codice di Diritto Canonico, è l’organismo che promuove ed esprime la collaborazione responsabile dei laici alla vita amministrativa della Parrocchia.
È distinto dal Consiglio Pastorale Parrocchiale e opera nella sfera di sua competenza in conformità alle direttive pastorali diocesane e alle norme canoniche e civili. Scopo specifico del Consiglio parrocchiale per gli Affari Economici è di coadiuvare il parroco nella gestione economica della parrocchia (can. 1280), tenendo conto delle finalità proprie dei beni ecclesiastici e cioè: l’esercizio del culto, il decoroso e conveniente sostentamento del Clero e delle persone in servizio della parrocchia, le attività pastorali e caritative (can. 529-532; 1254 § 2).
Il Consiglio parrocchiale per gli Affari Economici, operando per conto della comunità nella retta amministrazione dei beni della parrocchia, ha il compito di:
1. coadiuvare il parroco nel predisporre la previsione di spesa della parrocchia, elencando le voci in riferimento a una ponderata programmazione pastorale e alle varie urgenze e necessità, individuando i relativi mezzi di copertura;
2. dare il proprio parere sugli atti di maggiore importanza nell’ amministrazione ordinaria e su quelli di amministrazione straordinaria;
3. svolgere opera di informazione e di sensibilizzazione della comunità parrocchiale in ordine alla condizione economica dei suoi sacerdoti e di quanti altri sono a servizio della parrocchia, ottemperando anche alle norme assicurative e previdenziali e agli obblighi legislativi e fiscali dell’Ente Parrocchia;
4. condividere con il parroco l’impegno della conservazione e manutenzione degli edifici, attrezzature, mobili e arredi di competenza parrocchiale, con particolare attenzione per il patrimonio storico e artistico;
5. approvare alla fine di ciascun anno, previo esame dei libri contabili e della relativa documentazione, il rendiconto consuntivo;
6. farsi attento e sensibile alle esigenze degli organismi inter-parrocchiali e diocesani, in particolare degli Istituti previsti dal can. 1274, per contribuire adeguatamente alle loro finalità.

Il nostro gruppo chierichetti è particolarmente numeroso e importante per le nostre celebrazioni liturgiche. Come recita il decalogo del buon chierichetto, ai ragazzi (per noi solo maschi) dagli 8 anni in su è chiesto questo servizio che sono chiamati a svolgere bene per aiutare la preghiera di tutti i fedeli. Si attengono a delle regole che aiutano a vivere questo come un servizio particolare che aiuta il ragazzo a crearsi una sua spiritualità.

Il gruppo è formato da una quarantina di persone che sulla base di turni trimestrali proclamano la Parola di Dio durante le celebrazioni eucaristiche, nelle veglie, processioni.

Il gruppo liturgico è costituito da una decina di persone che si riuniscono mensilmente in casa parrocchiale cercando di dar vita ed espressione ai vari momenti previsti dal calendario liturgico e dalle attività parrocchiali: messe, processioni, rosari meditati, via crucis a tema, intenzioni dei fedeli, veglie, novene, anniversari, patronale e altri momenti particolari).

Gli incontri sono coordinati da don Giulio che introduce la serata con una preghiera e una breve metilazione sulla liturgia, per passare poi all’analisi e alle proposte di animazione che, ripartite tra i componenti del gruppo. Vengono successivamente elaborate e inviate via mail alla segreteria parrocchiale per la valutazione, l’impaginazione e la stampa con l’archiviazione.

Cerchiamo di integrare riti, gesti, parole e simboli che armonizzati, possano coinvolgere al meglio i fedeli che partecipano alle celebrazioni.

Ogni riunione mensile è riferita ai tempi liturgici proponendo alla comunità parrocchiale modalità diverse e coinvolgenti, tenendo presente il cammino di chiesa decanale, diocesana e universale.

Da sempre la parrocchia può contare su due cori che animano la liturgia delle nostre celebrazioni. 
Un primo gruppo storico noto come “cantoria” formato da adulti che si occupa dei momenti liturgici più solenni diretti dal maestro PIzzolotto PIerAlberto e accompagnati dall’organo con il maestro Lupi Luigi. Il calendario delle messe solenni è stato redatto in accordo con il coretto.

È  un gruppo prezioso per la pastorale dei malati, che dopo un tempo di formazione, ha ricevuto mandato dal Vicario Episcopale con lo scopo di essere un prolungamento della celebrazione eucaristica domenicale o infrasettimanale recandosi nelle case dei malati per portare loro la Comunione.

Gli ammalati sono una parte importante della comunità cristiana; a loro viene assicurata la visita del Parroco con la possibilità di ricevere i sacramenti della Confessione, della Comunione e dell’Unzione dei malati in alcuni appuntamenti nell’arco dell’anno .  Ai ministri straordinari sono affidati dei malati che ciclicamente visitano e comunicano.  

 Nelle SS.Messe festive coadiuvano i sacerdoti per la distribuzione in chiesa qualora ce ne fosse bisogno.

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Orari Segreteria

Lunedì e Mercoledì dalle 18.00 alle 19.00

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FAQ

Domande frequenti

In questa sezione sono riportate le domande che più di frequente vengono poste alle Segreterie Parrocchiali dai fedeli e da chi vuole intraprendere un cammino nella nostra Comunità.

Il Battesimo dei Bambini

  • A chi ci si deve rivolgere per un Battesimo? 

I genitori, che desiderano battezzare un figlio, sono invitati a prendere personalmente contatto col Parroco e in questa occasione, in un dialogo familiare, espongono le motivazioni di questa richiesta: è l’occasione per compilare la domanda di richiesta del Battesimo (domanda che si può scaricare anche dal sito della Parrocchia) È buona cosa avviare il tutto nelle prime settimane di vita del bambino. I genitori chiedendo il battesimo si impegnano a una coerente vita cristiana. 

  • Quanto tempo prima?  

È consigliabile prendere contatto col sacerdote almeno due o tre mesi prima della data del Battesimo così che si possa preparare bene il tutto.

  • C’è qualche incontro di preparazione? 

Ci saranno due incontri: 

  • nel mese che precede la celebrazione una catechista verrà in casa per incontrare la famiglia che chiede il Battesimo;
  • il Sabato che precede il Battesimo, otto giorni prima, le famiglie coinvolte sono invitate ad un incontro per comprendere il significato del Sacramento e della sua celebrazione nei riti e nelle parole. A seconda delle situazioni, le modalità possono variare; ci si accorderà personalmente.
  • Il Battesimo può essere celebrato in qualsiasi chiesa? 

Ci si deve rivolgere al parroco della propria Parrocchia. Per poter celebrare il Battesimo fuori della propria Parrocchia è necessario il nulla osta del proprio Parroco. 

Nella nostra Comunità si celebra comunitariamente il Battesimo dei bambini di solito la prima domenica del mese alle ore 16.00. La celebrazione, attraverso la presenza dei genitori, dei parenti, degli invitati, del popolo di Dio esprime chiaramente l’importanza del momento, attraverso il silenzio, la festa comune, il canto, l’ascolto della Parola di Dio e la gioia interiore di accogliere nella Chiesa una nuova vita.

  • Quando inizia il percorso in preparazione alla Prima Comunione?  

Il cammino inizia non prima degli 8 anni (2 elementare) e prevede 4 tappe: Anno dell’Accoglienza, Anno del Discepolato, Anno della Comunione e Anno della Cresima.  Non si tiene conto del ritmo scolastico: a qualsiasi età si inizi, si compiranno i percorsi sopra indicati. In questo cammino sono previsti, lungo ogni anno, incontri specifici per i genitori.

  • A chi rivolgersi per l’iscrizione al cammino? 

L’iscrizione viene fatta da un genitore, presso la segreteria dell’Oratorio. I moduli, con l’indicazione degli orari, vengono normalmente consegnati ai ragazzi fuori dalla scuola.

  • Dove si svolgono gli incontri? 

Luogo ordinario della catechesi per i ragazzi e le ragazze è l’Oratorio. Gli incontri sono affidati a catechisti ed educatori che hanno il loro riferimento nel Parroco e nel Vicario del Parroco.

Iniziazione Cristiana di Adulti e Ragazzi non battezzati o non cresimati

  • A chi rivolgersi per Battesimo o Cresima di adulti o ragazzi oltre i 12 anni?  

È necessario rivolgersi al Parroco, responsabile del cammino, che, aiutato da catechisti adulti, accompagna la persona che ne fa richiesta. A seconda dei casi si studierà, con l’interessato che chiede il Battesimo o la Cresima il percorso più adatto alla propria situazione. Il cammino in preparazione al Battesimo di un adulto, di norma, non durerà meno di due anni.

  • Quando è possibile accostarsi alla Confessione? 
  • Tutti i sabati dalle 15.00 alle 18.00 sono presenti in chiesa parrocchiale uno o più sacerdoti.
  • Il terzo sabato del mese, negli stessi orari, è presente anche un confessore straordinario.
  • Nelle ricorrenze particolari o nei tempi forti sono previsti momenti di confessione comunitaria, alla sera, con la presenza di più sacerdoti
  • In caso di necessità si può chiedere ai sacerdoti, tenendo conto degli impegni che hanno.

PREPARAZIONE AL MATRIMONIO

  • A chi ci si deve rivolgere se vogliamo sposarci in Chiesa? 

Al Parroco della Parrocchia dove abita uno dei due fidanzati; a scelta: o quello della futura sposa o quello del futuro sposo. 

Prima di fissare data e orario del pranzo con il ristorante, SI CONCORDI COL PARROCO LA DATA E L’ORARIO DELLA CELEBRAZIONE

  • Quanto tempo prima ci si deve rivolgere al parroco? 

Almeno un anno prima della data del Matrimonio. E comunque informandosi per tempo sulle date dei Corsi in preparazione al Matrimonio: in alcune parrocchie potrebbe esserci un solo corso all’anno. Quindi si deve provvedere bene e per tempo!

  • Dobbiamo partecipare a degli incontri? 

Ogni parrocchia predispone una serie di incontri indispensabili per poter celebrare il Sacramento del Matrimonio. Nella nostra parrocchia si tiene un corso annuale nei mesi da gennaio a marzo. Di norma sono previsti 6 incontri in parrocchia (al lunedì sera), 4 incontri al Consultorio di Busto Arsizio e un incontro conclusivo con la celebrazione della S. Messa. Il corso deve essere fatto nell’anno che precede le nozze. Seguono il consensoe la preparazione della liturgia nuziale. I fidanzati interessati agli incontri prendano personalmente contatto con il Parroco così che ci si possa conoscere prima dell’inizio degli incontri.

Entro metà dicembre 2021 è necessario presentarsi al Parroco per iscriversi al percorso.

  • Gli incontri vanno seguiti nella propria parrocchia? 

Possibilmente sì, con il prete che poi vi seguirà nel percorso verso il Matrimonio. Tuttavia, per varie ragioni si possono frequentare i corsi anche in altra parrocchia. Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione che sarà da presentare al Parroco che istruisce la pratica matrimoniale.

  • L’attestato di frequenza al corso ha una scadenza? 

No, a meno che le vicende della vita portino a cambiare il fidanzato o la fidanzata …

  • Si può scegliere la Chiesa che si vuole per la celebrazione? 

Si può celebrare il Matrimonio nella parrocchia in cui si abita, nella parrocchia di origine, nella parrocchia in cui si andrà ad abitare, nella parrocchia che si frequenta abitualmente nella propria vita di fede. Normalmente nella chiesa parrocchiale.

  • Quali documenti è necessario predisporre per sposarsi in Chiesa? 

Il Parroco che istruisce la pratica vi indicherà puntualmente ciò che serve.

  • Il consenso quanto tempo prima deve essere fatto?

Normalmente tre/quattro mesi prima della celebrazione delle nozze.

  • Si deve pagare qualcosa alla Parrocchia? 

È buona consuetudine in occasione del Matrimonio predisporre un’offerta libera per la Parrocchia. Può essere consegnata in qualsiasi momento al Parroco. Come del resto è buona consuetudine in occasione delle nozze pensare a sostenere qualche situazione di povertà. La celebrazione delle nozze sia il culmine di un cammino di fede: sono da richiamare un clima e uno stile sobrio, una partecipazione attenta, dignitosa e rispettosa del passo che gli sposi stanno compiendo.

  • Quanti possono essere i testimoni e che caratteristiche devono avere? 

I testimoni possono essere almeno due e non più di quattro. È richiesto che abbiano compiuto 18 anni e che comprendano il significato del compito che svolgono.

  • Quando è opportuno chiedere l’Unzione degli Infermi? 

Si deve superare l’associazione di questo sacramento con il morire. L’Unzione degli infermi conferisce la grazia del conforto, della pace e del coraggio per superare le difficoltà fisiche, morali e spirituali, connesse con lo stato di malattia grave o di debolezza nella vecchiaia.

Quindi, quando si verifichi una di queste condizioni, i familiari non esitino a chiamare il Parroco o uno dei sacerdoti che sono sempre disponibili.

  • Cosa fare se muore un proprio congiunto? 

L’annuncio della morte sia dato al Parroco possibilmente direttamente dai familiari del defunto. Il suono della campana annuncerà all’intera comunità la “partenza” di un suo figlio, invitando a pregare per lui.

  • Quali sono i riti liturgici che accompagnano il saluto al defunto? 
  • La veglia funebre o il Rosario: nel tardo pomeriggio che precede il funerale è cosa buona la preghiera con tutti i familiari e altre persone, guidata dal Parroco o da un suo delegato. La famiglia si metta d’accordo con il Parroco.
  • Le esequie: sono saluto corale della Comunità a un figlio che parte, sono affidamento a Dio, sono vicinanza al dolore dei familiari, sorretti dalla speranza della nostra fede e dalla certezza della vittoria di Cristo sulla morte.
  • È possibile accedere alla cremazione di un proprio defunto? 

«La Chiesa raccomanda vivamente che si conservi la pia consuetudine di seppellire i corpi dei defunti; tuttavia, non proibisce la cremazione a meno che questa non sia stata scelta per ragioni contrarie alla dottrina cristiana» (can. 1176). 

Una legge civile del 2001 in materia di cremazione contempla anche, a precise condizioni, l’affidamento dell’urna cineraria ai familiari. Pur comprendendo le profonde ragioni affettive all’origine di tale scelta, le norme della Chiesa, senza giungere a un’esplicita e generalizzata condanna, esprimono una profonda contrarietà alla conservazione delle ceneri in case private, anziché nel cimitero. È una posizione suggerita da ragioni non solo ecclesiali, ma anche molto umane. Per il cristiano la morte non separa da quella comunione ecclesiale di cui il cimitero è segno.  Il cimitero è per i cristiani una manifestazione di fede in quella Chiesa che unisce nella vita terrena e anche oltre la morte. La vita cristiana non è una faccenda privata, ma di relazione con gli altri… anche dopo la morte. 

  • È impegno di tutti i presenti far sì che i funerali esprimano un gesto di fede e di grande rispetto col silenzio e la preghiera!

Oratorio

Attività e iniziative

Oratorio San Luigi

San Vincenzo

Storia e iniziative del gruppo

San Vincenzo De Paoli

Chi siamo

La società “San Vincenzo de Paoli”, fondata da Federico Ozanam e dai suoi giovani amici universitari a Parigi nel 1833, è un’organizzazione cattolica internazionale di laici, aperta a tutti coloro che vogliono vivere la loro fede cristiana nell’amore e nel servizio ai fratelli che si trovano in condizioni di disagio e di bisogno. Oggi siamo presenti in 154 paesi in tutto il mondo. In Italia esistono 88 Associazioni Consiglio Centrale che coordinano 1300 conferenze, con circa 12.000 membri. Dal 1933 una di queste conferenze è attiva nel quartiere di Sacconago. Iniziata con sei consorelle, supportate dall’allora parroco Don Antonio Marelli, oggi è composta da 30 persone che si occupano di assistere le situazioni di povertà di qualunque tipo, presenti nel quartiere. Varie le nostre attività: – Ogni settimana raccogliamo e distribuiamo alimenti, vestiario, gestiamo un ambulatorio aperto tutti i giorni (in questo periodo post COVID19, su appuntamento), preghiamo e soprattutto mettiamo il nostro tempo a disposizione di chi è in difficoltà. – Ogni prima domenica del mese, all’altare di San Vincenzo in Chiesa Parrocchiale, raccogliamo alimenti. Provvediamo poi ad acquistare quello che manca – Ogni giovedì e venerdì pomeriggio – questo per mantenere il necessario distanziamento sociale richiesto dalle norme AntiCOVID – distribuiamo presso la nostra sede circa 40 borse di alimenti che, con quelle distribuite quindicinalmente, portano il numero di famiglie assistite a circa 70. – Il mercoledì pomeriggio raccogliamo e distribuiamo vestiario. – La visita a domicilio dei nostri amici, come indicazione principale del nostro fondatore, resta il nostro impegno prioritario. Speriamo che il miglioramento della situazione della pandemia ci consenta presto di poter riprendere al meglio questo nostro impegno. Nel 2020 abbiamo raccolto 3335 chilogrammi di alimenti, e abbiamo speso 7.492,00 euro per acquistare la quantità mancante. Durante la pandemia, abbiamo utilizzato anche 3.530,00 euro per sostenere le famiglie quando non era possibile consegnare le borse di alimenti. Ci autofinanziamo con la colletta tra di noi, come il nostro fondatore ci ha indicato, e si aggiungono le donazioni che sempre generosamente la popolazione di Sacconago ci offre. Questo ci permette di aiutare, nei limiti del possibile, le famiglie in difficoltà con il pagamento di utenze, affitti, mense scolastiche, materiale scolastico ecc. Abbiamo istituito, qualche anno fa, una borsa di studio per premiare studenti delle scuole medie e superiori meritevoli, appartenenti a famiglie a basso reddito. In questo 2021 tre ragazzi hanno ricevuto una borsa di studio di € 500,00= Nel 2020 abbiamo raccolto, come offerte, 15.030,00 euro e abbiamo distribuito contributi per euro 19.589,00.

Contatti

La sede

SAN VINCENZO Sacconago

a disposizione Giovedì e Venerdì pomeriggio

LA NOSTRA SEDE SI TROVA IN VIA SIRTORI 11, A FIANCO DELLA CASA PARROCCHIALE.
SIAMO APERTI IL GIOVEDI’ E IL VENERDI’ POMERIGGIO DALLE ORE 14 ALLE ORE 17.

Richiedi informazioni

Gruppo Missionario

Storia e iniziative del gruppo

Gruppo Missionario Sacconago

Chi siamo

Il Gruppo Missionario è presente da molti anni nella nostra parrocchia.
Noi, che oggi ne facciamo parte, abbiamo raccolto l’eredità di chi ci ha preceduto e cerchiamo di fare la nostra parte nella vita della Parrocchia. Come?
In diversi modi.
Abbiamo cercato e cerchiamo di fare nostro il messaggio di Papa Francesco.
Una Chiesa che non è in uscita non è Chiesa. La Chiesa, per essere missionaria, non cerca oasi protette per stare tranquilla; desidera essere sale della terra e lievito per il mondo.
Ed è quello che cerchiamo di fare.
Prima di tutti tra di noi, creando un gruppo che sia di amici, che vogliono camminare insieme, vicini anche nelle difficoltà. Che condividono un cammino di crescita e di scoperta.
E portare questa esperienza agli altri, con piccoli gesti.
Le animazioni liturgiche e in oratorio, nelle quali abbiamo coinvolto realtà più o meno vicine a noi, che ci hanno fatto conoscere persone ed esperienze che ci hanno portato oltre le mura delle nostre case, oltre i confini della nostra città, del nostro Paese.
La proposta di incontri formativi, che coinvolgano anche gli altri gruppi parrocchiali.
La condivisione di incontri e di viaggi.
La nostra vuole essere una proposta di apertura e di accoglienza, partendo da chi ci è più vicino, ma che ci porti con lo sguardo, il cuore e la presenza ad essere una Chiesa che cammina per le strade del mondo.

Gruppo Kairos

Storia e iniziative del gruppo

Gruppo Kairos

Chi Siamo

Il gruppo Kairos nasce all’inizio del 2007, da un’idea di alcune coppie prossime al
matrimonio o da poco sposate, sostenute dall’ allora coadiutore don Alessandro. L’esigenza
che fa da stimolo è quella di poter vivere attivamente un contesto di confronto, apertura,
condivisione e approfondimento nella fede, su molteplici aspetti della vita di coppia e di
famiglia.
Il nome del gruppo, Kairos, si rifà alla parola greca che indica il momento opportuno, maturo
per un passo importante nella propria storia personale.
Pur svolgendo gli incontri all’ interno dell’oratorio di Sacconago, il gruppo ha saputo anche
coinvolgere coppie di altre parrocchie di Busto Arsizio o di altre città.
Le modalità con cui si svolgono gli incontri sono andate modificandosi nel corso degli anni,
pur mantenendo saldamente al centro la Parola e valorizzando la condivisione libera e
spontanea tra il gruppo.
La festa della famiglia e i corsi prematrimoniali sono occasioni nelle quali il gruppo Kairos
viene presentato e proposto come risorsa per le giovani coppie e famiglie.
Per chi desiderasse approfondire o avere maggiori informazioni contattare:

Canto Novo

Il mensile parrocchiale

Canto Novo - il mensile parrocchiale

La storia del mensile

Il “CANTO NOVO” di Sacconago è più che un semplice notiziario mensile. E’ lo specchio della vita comune, della nostra parrocchia. Nel pieno rispetto di tutte le realtà esistenti, non manca di pubblicizzare gli eventi, di allietare i lettori con articoli di cultura generale e cronache di paese, di offrire spunti di riflessione spirituale.  Un occhio di riguardo per i giovani ed i piccolissimi, con le pagine dedicate all’Asilo ed all’oratorio. Il giornale presenta una grafica moderna e mai banale. La stesura è il frutto dell’alacre lavoro, di un piccolo gruppo di collaboratori; ognuno si occupa di una o più rubriche (vita comune, caritativa etc). Il gruppo vanta la presenza di due personalità di spicco di Sacconago e della città di Busto Arsizio: Ginetto Grilli ed Alberto Mereghetti. L’unica nota dolente degli ultimi anni, è la minor presenza di giovani disposti a collaborare. Ma siamo fiduciosi per un nuovo scambio generazionale. Il Canto Novo ha sempre trovato nuove risorse. Da anni, ogni mese, è l’appuntamento fisso dei sacconaghesi e non solo.

Il giornale è regolarmente registrato presso il Tribunale di Busto Arsizio.

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L’ultimo numero caricato sarà quello di 6 mesi precedenti

Fiaccola Sacconago

Dal 1955 una bellissima tradizione

ISCRIZIONE FIACCOLA 2023

BRESSANONE – SACCONAGO 29/30 APRILE – 1 MAGGIO 2023

La 66esima Fiaccola Votiva

Bra (Cuneo) – Sacconago 168 KM – 30 aprile – 1 maggio 2022

Correva l’anno 1955 quando tutto ebbe inizio

Un gruppo di giovani, appassionati di Dio e devoti alla Madonna, decidono di organizzare la loro prima fiaccola al Santuario di Santa Maria del Monte di Varese.

Un pellegrinaggio verso un santuario dedicato alla Madonna e una corsa verso casa, per regalare il dono della fede anche a chi non ha partecipato. Nel mezzo, un’infinità di promesse, sacrifici e preghiere per vedere esaudite le proprie necessità. 

Ogni anno si ripete senza sosta, esattamente la stessa cosa. 

Ogni volta un santuario diverso, ogni volta nuovi amici, ogni volta una fiamma accesa e una corsa verso casa. Perché ci accorgiamo che il nostro bisogno di Dio non si esaurisce. Mai. 

In questo anno giubilare poi, la fedeltà di Dio Padre e la Sua eterna misericordia, ci spronano ancor più a continuare questo pellegrinaggio della fede. Perché sappiamo che solo grazie al Suo amore e al Suo eterno perdono, può continuare la nostra “corsa verso i cieli”.

Un amore che è paragonabile all’amore materno, viscerale; ecco perché la Madonna diventa il nostro riferimento. E un perdono che è eterno; ecco perché la “fedeltà nei tempi” della nostra fiaccola: perché la nostra misera condizione trovi speranza, ogni volta, nel volto di Dio, attraverso sua madre.

Questa è la nostra fiaccola.

Coadiuvati da una decina di organizzatori che si impegnano nei mesi a pianificare i dettagli, i primi giorni di maggio di ogni anno li dedichiamo a questo rifornimento di fede. La bellezza della fiaccola sta proprio in questo. 

L’incontro tra diverse generazioni, ciascuno con la sua storia, la sua esperienza, le sue motivazioni e la sua devozione diventa concreto, vivo, rigenerante.

Ogni volta, la partecipazione attiva di un centinaio di pellegrini e il sostegno dell’intera parrocchia, sono la risposta più che positiva affinché continui per sempre questa “corsa”.

Crediamo che proprio la lunga tradizione dello svolgimento di questa “corsa di fede” sia motivo di orgoglio per noi di Sacconago.

La preghiera della Fiaccola

Vergine Santa, che nel silenzio e nel raccoglimento hai custodito con impareggiabile amore la giovinezza del tuo Signore Gesù
Riguarda benigna la generosità di questi giovani che, con umile sacrificio, ti hanno acceso questa Fiaccola
Affinchè nel silenzio e nel raccoglimento della loro chiesetta, risplenda a testimonianza della loro Fede e del loro Amore.
Nulla li fermi nella corsa verso i cieli, nulla nei loro atti suoni offesa alla legge divina. Istruiti alla scuola delle celesti cose, essi siano portatori di vita e di pace, non degli arruginiti dei vizi o dei morti all’amore. Fiaccola che illumini sia la loro fede.  Fiamma che riscalda il loro entusiasmo, con te al loro fianco, accesi d’amore, corrono uniti al Tuo Gesù
Così sia

La nostra Fiaccola

La preghiera della Fiaccola

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Le strade della Fiaccola

1955 – VARESE

1956 – MAGREGLIO

1957 – CARAVAGGIO

1958 – OROPA

1959 – IMBERSAGO

1960 – RHO

1961 – VARALLO SESIA

1962 – TORINO (Superga)

1963  – CEPINO

1964 – ROMA

1965 – ALBINO

1966 – GALLIATE-MEZZANA -CORBETTA

1967 – VICENZA

1968 – BOBBIO

1969 – LORETO

1970 – VICOFORTE

1971 – GENOVA

1972 – MANTOVA

1973 – SPIAZZI

1974 – LOURDES

1975 – ASSISI

1976 – ALLEGHE

1977 – MONTE OLIVETO MAGGIORE

1978 – VENEZIA

1979 – POMPEI

1980 – FABRIANO

1981 – TRICESIMO

1982 – TAGGIA

I983 – TRIESTE

1984 – SAN GIOVANNI ROTONDO

1985 – BOLOGNA

1986 – LENDINARA

1987 – AREZZO

1988 – MONTALLEGRO

1989 – REP SAN MARINO

1990 – PIETRALBA

1991 – PINEROLO

1992 – LIVORNO

1993 – CHIAMPO

1994 – SAN VITO AL TAGLIAMENTO

1995 – ALAGNA

1996 – CASTELLUZZO BORMIDA

1997 – TORTONA

1998 – VOLTERRA

1999 – MADONNA DI CAMPIGLIO

2000 – EINSIELDEN (Svizzera)

2001 – LUCCA

2002 – MILLESIMO

2003 – CASALINA

2004 – AOSTA

2005 – PODENZANA

2006 – CORDOVADO

2007 – CREMA

2008 – MONTAGNAGA

2009 – BRISIGHELLA

2010 – PESCHIERA

2011 – TIRANO

2012 – ALASSIO

2013 – SONCINO

2014 – FIRENZE

2015 – CAORLE

2016 – TIGNALE SUL GARDA

2017 – LA SALETTE (Francia)

2018 – PISA

2019 – VERONA

2020 – SACCONAGO

2021 – SACCONAGO

2O22 – BRA (Cuneo)